Per risolvere questo assillante problema viene in nostro aiuto questo sito. Cliccando sul tasto "Assegnami un indirizzo e-mail da 10 minuti" ci viene fornito, senza inserire nessun dato personale, un indirizzo temporaneo che possiamo usare come vogliamo. La posta in arrivo la leggeremo proprio su quella pagina, unica limitazione di questo servizio è il fatto che sia usa e getta: l'indirizzo email dopo 10 minuti si cancellerà. Ma questa più che una limitazione molto spesso è un pregio visto che sono stufo di leggere per tutta la vita email con oggetto "rimedi contro l'impotenza", "sospensioni del conto bancoposta", "hai vinto 1.000.000 € alla lotteria", ....
venerdì 13 giugno 2008
10 Minute Mail
Tutte le volte che mi devo iscrivere a qualche servizio online, va a finire che gli devo dare il mio indirizzo email per ricevere la conferma dell'attivazione. Ok è la procedura. Però il più delle volte mi iniziano ad arrivare milioni di mail pubblicitarie. Non c'è filtro antispam che tenga, mi ritrovo la casella piena.
Per risolvere questo assillante problema viene in nostro aiuto questo sito. Cliccando sul tasto "Assegnami un indirizzo e-mail da 10 minuti" ci viene fornito, senza inserire nessun dato personale, un indirizzo temporaneo che possiamo usare come vogliamo. La posta in arrivo la leggeremo proprio su quella pagina, unica limitazione di questo servizio è il fatto che sia usa e getta: l'indirizzo email dopo 10 minuti si cancellerà. Ma questa più che una limitazione molto spesso è un pregio visto che sono stufo di leggere per tutta la vita email con oggetto "rimedi contro l'impotenza", "sospensioni del conto bancoposta", "hai vinto 1.000.000 € alla lotteria", ....
Per risolvere questo assillante problema viene in nostro aiuto questo sito. Cliccando sul tasto "Assegnami un indirizzo e-mail da 10 minuti" ci viene fornito, senza inserire nessun dato personale, un indirizzo temporaneo che possiamo usare come vogliamo. La posta in arrivo la leggeremo proprio su quella pagina, unica limitazione di questo servizio è il fatto che sia usa e getta: l'indirizzo email dopo 10 minuti si cancellerà. Ma questa più che una limitazione molto spesso è un pregio visto che sono stufo di leggere per tutta la vita email con oggetto "rimedi contro l'impotenza", "sospensioni del conto bancoposta", "hai vinto 1.000.000 € alla lotteria", ....
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Categorie: Tecnologia
giovedì 12 giugno 2008

Anche questo blog si è dovuto piegare alla censura. Ho dovuto infatti togliere il precedente post perché avevo calpestato i piedi a qualcuno di importante, qualcuno che lavora 20 ore al giorno. Qualcuno che ha avvocati così importanti che vengono a leggere il mio strepitoso e arcinoto blog.
Sperando di potervelo riproporre quanto prima, per ora, indignato, devo chinare il capo.
Sperando di potervelo riproporre quanto prima, per ora, indignato, devo chinare il capo.
"Le vittime della censura non sono soltanto i personaggi imbavagliati per evitare che parlino. Sono anche, e soprattutto, milioni di cittadini che non possono più sentire la loro voce per evitare che sappiano" M. Travaglio
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mercoledì 11 giugno 2008
Save Britney, Save the World
Anche il post sulla pancia ha creato esagerata attenzione verso questo blog che ormai sto davvero trascurando. Perdonatemi ma la voglia e il tempo scarseggiano.
Ma torniamo a "Indovina chi ha...la pancia così". Come hanno risposto quasi tutti nei loro commenti, la prima pancia è la mia. Ed è il mio orgoglio. Perché è facile essere tracagnotto e avere il buzzo oppure essere smilzi ed avere gli addominali. La vera sfida con la natura è rimanere smilzi e coltivare quest'affascinante pancetta.
Anni e anni di sbronze incontrollate, cene trimalcioniche (è tutta la vita che aspetto di usare quest'aggettivo), cibi ipocalorici e assenza di sport mi hanno donato questo particolare anatomico.
Passando alla seconda pancia, devo dire che ha indovinato una persona sola, tale "anonimo". E' proprio la pancia di Britney Spears.
Voglio aprire una parentesi su questo argomento.
Ma torniamo a "Indovina chi ha...la pancia così". Come hanno risposto quasi tutti nei loro commenti, la prima pancia è la mia. Ed è il mio orgoglio. Perché è facile essere tracagnotto e avere il buzzo oppure essere smilzi ed avere gli addominali. La vera sfida con la natura è rimanere smilzi e coltivare quest'affascinante pancetta.
Anni e anni di sbronze incontrollate, cene trimalcioniche (è tutta la vita che aspetto di usare quest'aggettivo), cibi ipocalorici e assenza di sport mi hanno donato questo particolare anatomico.
Passando alla seconda pancia, devo dire che ha indovinato una persona sola, tale "anonimo". E' proprio la pancia di Britney Spears.
Voglio aprire una parentesi su questo argomento.

A 15 anni avevo il poster di Britney appeso in camera. Era qualcosa di emozionante. La mattina mi svegliavo e quell'angelica/arrapante visione mi allietava il triste risveglio. La sera andavo a letto e immancabilmente mi venivano a fare visita frequenti polluzioni notturne. Il sogno più ricorrente era essere invischiato in quella classe dove lei cantava "Baby one more time".
A vederla oggi che fisicamente è meno eccitante di March sudato dopo una partita di calcetto, mi piange il cuore.

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venerdì 30 maggio 2008
Indovina chi...ha la pancia così
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Categorie: Indovina chi
Asus EEE PC
Dioccai non pensavo di fare così tanta presa sui lettori parlando della bambola gonfiabile. E mi dispiace ora dirvi che era tutto frutto della mia invenzione (anche se il buon vecchio Ray in un commento ha parlato di qualcosa di simile).
Non ho acquistato Nikita e nemmeno il Nabaztag. Mi sono comprato un computerino.
Detta così penso di aver deluso le vostre aspettative, ma vi posso assicurare che è un gadget cazzuto.
Si chiama Asus EEE PC 710.
Non ho acquistato Nikita e nemmeno il Nabaztag. Mi sono comprato un computerino.
Detta così penso di aver deluso le vostre aspettative, ma vi posso assicurare che è un gadget cazzuto.
Si chiama Asus EEE PC 710.

La caratteristica principale è che è microscopico. Le sue dimensioni sono 22,5 x 16, 5 x 3,5 cm e pesa 920 grammi. Insomma è più corto del pene di Rocco.
Seconda cosa che lo caratterizza è il prezzo. Costa 299 euro ma, se usate il contributo statale di 200 euro per i lavoratori con contratto a progetto (cococo o roba simile), lo pagate solo 99 euro. Io ho usato questa tattica rubando il contratto di mia sorella.
Poi è figo. Appena lo tiri fuori dallo zaino, fa da calamita a tutte le donne (e i nerd) nel raggio di 10 metri (questa caratteristica per quanto mi riguarda non è del tutto verificata).
Ed è utilissimo. Puoi andarci su Youporn, puoi guardarci il sito della Gazzetta e puoi giocarci a Metal Slug. E oltre a tutte queste applicazioni, ha una cosa che ormai è diventata un must: PlanetPenguin Racer. E' un giochino di un pinguino che si butta sulla neve e deve raccattare dei pesci durante il percorso oltre a cercare di andare veloce e fare i mitici trick (che sono delle stupidissime capriole che, non so come mai, fanno emozionare sia me che il Loco). Le sfide sul treno a chi manda il pinguino più veloce sono l'unica cosa che fa di me un pendolare felice.
Infine, scherzi a parte, è un vero computer. Ha il sistema operativo Linux Xandros che è abbastanza intuitivo (cmq c'è anche in versione XP) e ci puoi fare quello che ti pare.
Seconda cosa che lo caratterizza è il prezzo. Costa 299 euro ma, se usate il contributo statale di 200 euro per i lavoratori con contratto a progetto (cococo o roba simile), lo pagate solo 99 euro. Io ho usato questa tattica rubando il contratto di mia sorella.
Poi è figo. Appena lo tiri fuori dallo zaino, fa da calamita a tutte le donne (e i nerd) nel raggio di 10 metri (questa caratteristica per quanto mi riguarda non è del tutto verificata).
Ed è utilissimo. Puoi andarci su Youporn, puoi guardarci il sito della Gazzetta e puoi giocarci a Metal Slug. E oltre a tutte queste applicazioni, ha una cosa che ormai è diventata un must: PlanetPenguin Racer. E' un giochino di un pinguino che si butta sulla neve e deve raccattare dei pesci durante il percorso oltre a cercare di andare veloce e fare i mitici trick (che sono delle stupidissime capriole che, non so come mai, fanno emozionare sia me che il Loco). Le sfide sul treno a chi manda il pinguino più veloce sono l'unica cosa che fa di me un pendolare felice.
Infine, scherzi a parte, è un vero computer. Ha il sistema operativo Linux Xandros che è abbastanza intuitivo (cmq c'è anche in versione XP) e ci puoi fare quello che ti pare.
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Categorie: Gio, Tecnologia
giovedì 15 maggio 2008
Fuck the rabbit
Un po' di tempo fa vi avevo parlato del desiderio smodato di comprarmi quella cazzata tecnologica chiamata Nabaztag (se non vi ricordate andate qua).
Di recente è però avvenuto un episodio che mi ha distolto da quell'acquisto.
Era una notte buia e tempestosa.
Io, March e il Bigio stavamo tornando a casa a bordo della Marchmobile (Kia Picanto oppure scatola di sardine rossa...chiamatela come vi pare). La strada era particolarmente desolata e il silenzio a bordo della vettura era angoscioso (in realtà eravamo tutti stanchi morti e pregustavamo il fatto che nel giro di pochi minuti saremmo stati sotto le coperte).
All'improvviso notiamo che dei conigli scorazzavano sulla carreggiata. Erano in due e forse non si rendevano bene conto del pericolo che stavano correndo.
In macchina si crea immediatamente un clima di tensione: March guarda l'orologio, Io intimo di rallentare per uscire a prenderli, il Bigio non fa una piega e continua ad ascoltare Leone di Lernia alla radio.
Rallentiamo e mi precipito fuori per evitare un probabile animalicidio.
In lontananza dei fari preannunciano una vettura in avvicinamento a velocità superiori al limite consentito. Dovevo darmi una mossa.
Mi giro per andare incontro alle ingenue bestiole ma d'improvviso sento uno "stomp" (che purtroppo non è quello disperato e erotico di Lucio Dalla).
Avevo appena assistito ad una scena agghiacciante: uno dei due conigli aveva attraversato la strada con successo mentre l'altro era stato asfaltato (mai occasione è stata più adatta per usare questo termine) da una incurante fuoriserie.
"l'unico coniglio buono è il coniglio arrosto" (frase di mia mamma)
Oltre ad una morte prematura di un tenero mammifero pulcioso quell'episodio era stata una manifestazione del destino. Il messaggio, secondo me, è stato: "anzi che buttare via 100 e più euro per comprarlo, mettititi i soldi sotto a un pè e fatti una sega" (questa frase in realtà, se non ricordo male, è stato uno degli insegnamenti morali del babbo di SteFlanella).
A parte quest'episodio inquietante, prima di spendere questi soldi ho fatto una ricerca approfondita su Internet e ho fatto una ricerca di approvazione trai miei amici. Sul web l'opinione unanime è che sia una cazzata colossale che funziona un giorno no e l'altro nemmeno, mentre i miei amici mi hanno tutti guardato con disprezzo e mi hanno caldeggiato di investire i denari in maniera più redditizia.
Morale della favola: il Nabaztag non l'ho comprato.
Però ho speso i suddetti soldi in un'altro piccio tecnologico del quale vi parlerò prossimamente ma vi posso assicurare che ne è valsa la pena.
Anticipo solo che non è una bambola gonfiabile che riesce a muovere la lingua nonché il bacino grazie ad un minuscolo motore posizionato al posto del cuore.
Era una notte buia e tempestosa.
Io, March e il Bigio stavamo tornando a casa a bordo della Marchmobile (Kia Picanto oppure scatola di sardine rossa...chiamatela come vi pare). La strada era particolarmente desolata e il silenzio a bordo della vettura era angoscioso (in realtà eravamo tutti stanchi morti e pregustavamo il fatto che nel giro di pochi minuti saremmo stati sotto le coperte).
All'improvviso notiamo che dei conigli scorazzavano sulla carreggiata. Erano in due e forse non si rendevano bene conto del pericolo che stavano correndo.
In macchina si crea immediatamente un clima di tensione: March guarda l'orologio, Io intimo di rallentare per uscire a prenderli, il Bigio non fa una piega e continua ad ascoltare Leone di Lernia alla radio.
Rallentiamo e mi precipito fuori per evitare un probabile animalicidio.
In lontananza dei fari preannunciano una vettura in avvicinamento a velocità superiori al limite consentito. Dovevo darmi una mossa.
Mi giro per andare incontro alle ingenue bestiole ma d'improvviso sento uno "stomp" (che purtroppo non è quello disperato e erotico di Lucio Dalla).
Avevo appena assistito ad una scena agghiacciante: uno dei due conigli aveva attraversato la strada con successo mentre l'altro era stato asfaltato (mai occasione è stata più adatta per usare questo termine) da una incurante fuoriserie.
"l'unico coniglio buono è il coniglio arrosto" (frase di mia mamma)A parte quest'episodio inquietante, prima di spendere questi soldi ho fatto una ricerca approfondita su Internet e ho fatto una ricerca di approvazione trai miei amici. Sul web l'opinione unanime è che sia una cazzata colossale che funziona un giorno no e l'altro nemmeno, mentre i miei amici mi hanno tutti guardato con disprezzo e mi hanno caldeggiato di investire i denari in maniera più redditizia.
Morale della favola: il Nabaztag non l'ho comprato.
Però ho speso i suddetti soldi in un'altro piccio tecnologico del quale vi parlerò prossimamente ma vi posso assicurare che ne è valsa la pena.
Anticipo solo che non è una bambola gonfiabile che riesce a muovere la lingua nonché il bacino grazie ad un minuscolo motore posizionato al posto del cuore.
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Categorie: Gio, Tecnologia
giovedì 8 maggio 2008
8 maggio 1982
A Zolder, durante le prove del GP del Belgio, muore a soli 32 anni Gilles Villeneuve, tra i più amati piloti della Ferrari. La monoposto di Villeneuve, impegnato in un giro veloce, si trova improvvisamente davanti la lenta March del tedesco Jochen Mass. L'imbatto è violento, la Ferrari del franco-canadese decolla prima di disintregrarsi al suolo; il corpo di Villeneuve, sbalzato a decine di metri di distanza, finisce esanime tra le reti di protezione. (fonte gazzetta.it)
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